La coppia in quarantena può appartenere ad una delle seguenti tre categorie:
- COPPIA “NUOVA”
- COPPIA “DATATA”
- COPPIA A DISTANZA
In linea generale potete seguire i consigli dell’articolo “Quarantena: istruzioni per l’uso“, ma analizziamo anche singolarmente ogni caso.
COPPIA “NUOVA”
Molte coppie hanno approfittato di questo periodo per iniziare una convivenza. Per loro potrebbe essere l’occasione per conoscersi meglio e valutare se effettivamente potrebbe funzionare o meno nel futuro.
Quindi date molto spazio al dialogo e alla conoscenza, non sottovalutate i minimi segnali (positivi o negativi). Se riuscite a star bene a stretto contatto per tutta la durata della quarantena ci sono buone probabilità che possiate continuare a star bene anche in futuro. Se, invece, siete continuamente irritati dalla presenza dell’altro e continuate a litigare per ogni minima cosa, fermatevi un attimo e riflettete sulla vostra idea di coppia: è molto lontana da quella che state vivendo?
Ovviamente ogni caso andrebbe analizzato più nello specifico e non è possibile valutare la longevità di una coppia solamente da un periodo in casa. Diciamo, però, che questo può essere un buon banco di prova.
COPPIA “DATATA”
Le coppie che, invece, condividono già da più tempo la casa, si troveranno ad affrontare problematiche diverse rispetto alle coppie “nuove”.
In questo periodo di convivenza 24/24 h è molto probabile che tornerete a notare dei difetti dell’altro che vi eravate dimenticati, e per le coppie che già stavano affrontando delle problematiche, sicuramente questo periodo non sarà facile da affrontare. E’ molto probabile, infatti, che l’insofferenza e il malessere avranno più possibilità di emergere.
Alcune coppie, per “istinto di sopravvivenza”, riusciranno a superare indenni la quarantena, ma successivamente è altamente probabile che emergeranno crisi e conflitti. In questo caso non abbiate timore nel rivolgervi a professionisti esperti in terapia di coppia.
COPPIA A DISTANZA
Molte coppie di non conviventi stanno vivendo la quarantena a distanza e, quindi, senza possibilità di contatti se non virtuali.
Pensate a questo momento come una “prova del nove”. Riuscire a sentirsi amati e ad amare senza potersi vedere dal vivo richiede molto impegno e fantasia da parte di entrambi i partner.
Createvi degli “appuntamenti” fissi al telefono, utilizzate le video-chiamate, inventatevi delle cose da fare insieme solo voi due: cena, aperitivo, guardare in condivisione un film, una serie, progettare il futuro…
Approfittatene per parlare e per raccontarvi in un modo diverso dal solito…
La parola d’ordine dovrà essere: INGEGNO!
IL CONFLITTO
La paura, l’angoscia, le preoccupazioni e il senso di impotenza che caratterizzano questo momento possono facilitare l’insorgere dei conflitti all’interno della coppia.
La parola d’ordine in questo momento dovrà essere: DISINNESCARE!
Solitamente all’interno di una coppia c’è sempre uno dei due partner che è più bravo ed esperto nel disinnescare i conflitti prima che esplodano. E’ questo il momento di lasciarlo agire!
Disinnescate!!! Non alimentate le discussioni! Non è questo il momento di tirare fuori vecchi rancori e vecchi errori perchè poi non avrete modo di elaborarli in maniera funzionale e, a meno che non abitiate in un castello, dovrete condividere per molti giorni lo stesso spazio.
Rimandate le discussioni “pericolose” a quando sarà tutto finito in modo che, se necessario, potrete rivolgervi anche a dei professionisti per un aiuto esterno.
COSE DA FARE
- INSIEME…MA NON TROPPO: approfittate di questo tempo per fare delle cose insieme che di solito non fate, ma mantenete anche dei momenti di individualità per fare delle cose da soli senza l’altro.
- DIALOGO E INTIMITA’: questo è il momento giusto per fermarsi un attimo, parlare e riprendersi il tempo per l’intimità.
Per ulteriori chiarimenti non esitate a contattarmi!
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