Il momento che stiamo vivendo in tutto il mondo, ci pone di fronte a molti dubbi, incertezze e paure ed è comprensibile e normale provare più del solito sentimenti negativi come ansia e angoscia.

Ora più che mai è necessario e fondamentale pensare che tutti abbiano le potenzialità e le risorse per adattarsi ed evolvere nonostante tutte le difficoltà.

E’ giunto il momento di ESSERE RESILIENTI….ma…

…cosa significa RESILIENZA?

Mai momento storico fu più appropriato per analizzare questo termine.
Resilienza è un termine che la psicologia ha preso in prestito dalla fisica e che indica la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.

Gli psicologi, con questo termine, indicano la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. In psicologia, quindi, una persona resiliente è una persona che, in un momento di grande difficoltà, ha fatto appello alle sue risorse per superare la sofferenza e tornare a progettare in maniera positiva il proprio futuro.

Froma Walsh (2008), nel libro “La resilienza familiare”, definisce la resilienza come la capacità di riprendersi e di uscire dalle avversità più forti di prima e con nuove risorse. Si tratta, quindi, un processo di resistenza attiva e di crescita in risposta alle crisi e alle difficoltà della vita.

Siamo tutti resilienti?

Ovviamente le vicissitudini personali e familiari possono cambiare il nostro modo di essere resilienti.
Non tutti reagiscono alle avversità allo stesso modo perchè ognuno ha il proprio bagaglio personale carico di esperienze positive, esperienze negative, traumi, perdite, successi e modelli da seguire (o non…).

La resilienza fa parte di tutti e tutti hanno delle risorse e delle potenzialità delle quali potersi servire in questo momento.
Questo non significa che essere resilienti equivalga ad essere invincibili e indifferenti alle emozioni negative, significa, invece, accoglierle, accettarle e cercare di trasformale in qualcosa di positivo.

Ovviamente non è semplice essere resilienti, ci sono persone più allenate che lo saranno con più facilità, altre che dovranno impegnarsi molto e altre che probabilmente non sempre riusciranno ad esserlo.

ESERCIZI DI RESILIENZA

  • FARE IL “TAGLIANDO EMOTIVO”. Soffermarsi un attimo e pensare: “come mi sento? Cosa provo?” ci aiuta a riconoscere e ad accogliere le emozioni che stiamo provando, positive o negative che siano. Solo attraverso questo passaggio possiamo iniziare a pensare a quali potrebbero essere le risorse da attivare.
  • PENSARE AL PASSATO. Cercare di ricordare quali strategie abbiamo messo in pratica in situazioni di difficoltà potrebbe essere uno spunto per capire quali modalità possiamo mettere in atto ora e quali errori possiamo evitare di commettere nuovamente.
  • CURARE LA PROPRIA AUTOSTIMA. Avere fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità è sicuramente un grande aiuto nello sviluppo della resilienza. Ma non basta! Dobbiamo conoscere anche i propri limiti e le proprie debolezze in modo da poterci fidare dell’altro ed affidare a chi abbiamo accanto. Non sempre possiamo fare tutto da soli!

Questo significa anche chiedere aiuto a professionisti esperti, perchè nessuno è un supereroe e, anche se in passato si è mostrato resiliente, non è detto che ora ci riesca perchè ci sono delle variabili personali, relazionali e sociali che a volte si attivano in maniera positiva e altre volte no.

La cosa particolare, in questo momento storico, è che ognuno nel suo piccolo è chiamato ad essere resiliente per poter arrivare a creare una grande “resilienza sociale”.

L’umanità l’ha fatto nel passato….possiamo farlo anche noi ora!!!

Per dubbi o chiarimenti non esitate a contattarmi!